L’Adige, (ADEXE) il secondo fiume d’Italia, percorre i suoi ultimi 174 km in pianura, per sfociare nel Mare Adriatico dopo una corsa di circa 410 km, attraversando due regioni e molte città. Vivendo in un determinato luogo, spesso si ha una visione affettiva ma ristretta, di una piccola parte geografica di un percorso sconosciuto più vasto. La foce ha sempre rappresentato tutto quello che sapevo di questo fiume, ma non era che la parte finale, la parte conclusiva del suo lungo percorso verso il mare.
Attraverso questo lavoro fotografico ho percorso il tragitto di questo fiume, partendo dalla sua sorgente ai confini con l’Austria al Passo di Resia sono sceso fino alla foce a Rosolina Mare, seguendo il solco che il suo letto ha creato nel tempo. Ripercorrere e fotografare il tragitto di un fiume porta a vedere una strada nuova. A tutti gli effetti, la strada dell’acqua è un percorso alternativo che trova nel suo tragitto paesi esclusi dal passaggio veloce delle autostrade e delle strade statali. Paesi di provincia vicini l’un l’altro che non avevo mai attraversato, in cui non mi ero mai soffermato. Un viaggio lento alla riscoperta di un percorso naturale ed evocativo, una natura che viene lasciata isolata, dimenticata e sconosciuta, acque roboanti che si fanno placide, verso un mare che le aspetta come un oblio.